Newsletter elettronica del Centro Internazionale Civiltà dell’Acqua
Settembre 2011 – Anno 5 – Numero 2
NOTIZIE DAL CENTRO E DAI SOCI
NUOVA PUBBLICAZIONE
“I Piani Comunali delle Acque. Strumenti di sicurezza idraulica e rigenerazione del territorio”
Gli eventi calamitosi di eccezionale entità che si sono verificati in Veneto nel corso del 2010 hanno portato in Provincia di Venezia all'elaborazione di una strategia territoriale di prevenzione del dissesto idrogeologico che trova compiuta sintesi in questo volume. Il governo delle acque in un territorio fortemente urbanizzato come quello della pianura veneta richiede costante capacità di conoscenza e intervento. Con sempre maggior frequenza si stanno verificando eventi meteorici brevi ma di grande intensità, probabilmente legati al cambiamento climatico in atto, che mettono a dura prova un territorio e un reticolo idrografico naturale e artificiale in cui la manutenzione costante e il potenziamento delle capacità di drenaggio e accumulo sono state troppo sottovalutate. Realizzato dalla Provincia di Venezia e curato dal Centro, il volume "I Piani Comunali delle Acque" è un’importante strumento di analisi, censimento e prevenzione delle criticità idrauliche del territorio. Il volume è disponibile in formato elettronico sul sitowww.civiltacqua.org (sezione “Cosa facciamo” àPubblicazioni àCollana del Centro”). È possibile riceverne copia cartacea scrivendo a comunicazione@civiltacqua.org
NUOVA PUBBLICAZIONE
“Per Borghi e Campagne. Recupero della qualità del patrimonio rurale”
"Per Borghi e Campagne. Recupero della Qualità del Patrimonio Rurale" è il risultato dell’omonimo progetto sviluppato dal Centro per Gal Terre di Marca finanziato dal Piano di Sviluppo Rurale per il Veneto 2007-2013, Asse IV Leader. Il progetto ha visto la realizzazione di uno studio/censimento del patrimonio storico-architettonico delle aree rurali dei 16 comuni del comprensorio di GAL Terre di Marca volto a individuare future azioni di recupero e valorizzazione di paesaggi e architetture rurali finanziabili dal FEASR (Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale). Grazie a questo il Centro ha individuato 43 siti paesaggistici ed architettonici per lo sviluppo di un turismo lento e sostenibile. Tra questi ricordiamo: il Prà dei Gai, le Anse Gonf e Saccon Smoiasson sulla Livenza, le arre di risorgiva del Rio Zigana e di Bavaroi Bosco, e il Bosco Girotto “Un uomo senza desideri” di Roncade. Fra le architetture rurali e le azioni culturali: la porta d’acqua di Villa Giustinian, la fornace da calce Bortot sulla Piave, casa Botter a Monastier, l’abbazia di Santa Maria del Pero, i mulini sulla Resteggia e le case rurali Moras nell’Ansa Restera Zandegiacomi sulla Livenza. Il volume è disponibile in formato elettronico sui siti www.civiltacqua.org (sezione “News”)e www.galterredimarca.it (sezione “Programma di sviluppo locale 2007-2013”).
NUOVA PUBBLICAZIONE
“Nicolas: nuove prospettive di riqualificazione fluviale”
Come è possibile migliorare un corso d’acqua compromesso a causa del consistente apporto di nutrienti di origine agricola? Nel caso del bacino scolante della laguna di Venezia, un importante progetto è stato avviato 10 anni or sono dal Consorzio di Bonifica Dese Sile oggi Acque Risorgive. La pubblicazione descrive il progetto sperimentale NICOLAS relativo al risanamento del fiume Zero, in linea con quanto auspicato dalla Direttiva Europea Acque 2000/60. I risultati raggiunti grazie al progetto Nicolas lasciano ben sperare per future attività di risanamento di tanti altri corsi d’acqua anche grazie ai finanziamenti europei oggi disponibili a livello regionale. Il volume è disponibile in formato elettronico sul sitowww.civiltacqua.org (sezione “Cosa facciamo” àPubblicazioni àCollana del Centro”). È possibile riceverne copia cartacea scrivendo acomunicazione@civiltacqua.org
NUOVA PUBBLICAZIONE
“Challenges in water resources management: vulnerable zones, risks and water resources preservation”
Il Centro Civiltà dell'Acqua e Università Ca' Foscari di Venezia hanno il piacere di annunciare che è stato pubblicato il quarto volume relativo al progetto Marie Curie “ESWG European Sustainable Water Goals”, dal titolo "Challenges in water resources management: vulnerable zones, risks and water resources preservation". La pubblicazione focalizza l'attenzione su rischi e vulnerabilità connessi alle sfide di un'innovata gestione della risorsa idrica a livello globale. Contiene, tra gli altri, il contributo di Janos J. Bogardi (United Nations University, Bonn Germany), Erik Mostert (TU Delft, The Netherlands), Mike Edmunds (Oxford Center for the Environment), Evan Vlachos (Californian State University). Il volume è disponibile in formato elettronico sul sitowww.civiltacqua.org (sezione “Cosa facciamo” àPubblicazioni àCollana del Centro”). È possibile riceverne copia cartacea scrivendo acomunicazione@civiltacqua.org
V Premio Internazionale Civiltà dell'Acqua "Renzo Franzin"
Il Premio Internazionale Civiltà dell’Acqua dedicato a “Renzo Franzin”, ha lo scopo di dare riconoscimento a esperienze, iniziative e progetti innovativi maturati, sul tema della tutela e valorizzazione dell’acqua a livello nazionale ed internazionale. Il Premio Franzin 2011 è stato assegnato al Prof. Ing. Luigi D’Alpaos, docente presso al facoltà di ingegneria dell’Università degli Studi di Padova, per la pubblicazione “Fatti e misfatti di idraulica lagunare”. Il Comitato Scientifico del Centro ha così motivato la sua scelta: “Il costante impegno civile dell’autore e la forte competenza tecnica che emergono da questo volume rendono la pubblicazione uno strumento importantissimo di analisi e comprensione approfondita del delicato ecosistema della Laguna di Venezia. Prendendo in considerazione la storia della laguna sino al giorno d’oggi, il Prof. Luigi D’Alpaos ha saputo evidenziare interventi errati e politiche talvolta poco lungimiranti per la salvaguardia di questo preziosissimo ecosistema” (Vedi anche recensioni bibliografiche).
“The Sava Water Suite”: in preparazione il cd d’esordio della River’s Dream Orchestra
A seguito dell’esordio della River’s Dream Orchestra in occasione dei concerti svolti a Lubiana lo scorso mese di maggio e a Fontanafredda il 27 agosto, nell’ambito della manifestazione culturale “I Sapori dell’Acqua”, sarà realizzato entro Natale un album musicale per celebrare il gemellaggio di due fiumi, Sava e Livenza, simbolo delle contaminazioni musicali e culturali che caratterizzano tanti corsi d’acqua. L’album costituirà viva testimonianza di questo progetto sperimentale che ha ottenuto il supporto anche finanziario dell’Ufficio Unesco di Venezia. “The Sava Water Suite” è un progetto musicale che ha preso vita grazie alla collaborazione di altri prestigiosi partner quali Folkest (festival internazionale di musica folk), Comune di Fontanafredda e Centro Civiltà dell’Acqua. Per prenotare la tua copia del cd, scrivi un’e-mail acomunicazione@civiltacqua.org
NOTIZIE DALL’ITALIA E DAL MONDO
30/09/11
Il 20% dei conflitti a livello mondiale è causato dalla siccità
La rivista Natureha pubblicato recentemente uno studio condotto da un gruppo di economisti della Princeton University, capitanati da Solomon Hsiang, in merito all’incidenza della siccità causata dal El Niño sui conflitti armati dell’intero Pianeta. El Niño è un fenomeno climatico che si manifesta in media ogni 5 anni in diverse aree dell’Oceano Pacifico. Porta ad un incremento della piovosità nell’America Centrale e nel Perù e a condizioni di aridità nelle regioni del Pacifico orientale. Lo studio della Princeton University afferma che nelle regioni in cui El Niño agisce diminuendo le precipitazioni ed aumentando l’aridità del suolo, il rischio di conflitti e guerre civili raddoppia, passando dal 3 al 6% (valore annuo). Nel 2009 Marshall Burke ed un gruppo di ricercatori della University of California a Berkley, avevano infatti evidenziato che negli anni più caldi per l’Africa Sub Sahariana, la frequenza di conflitti armati aumentava del 50%. Emergono così correlazioni sempre più evidenti fra cambiamento climatico, siccità e sorgere di conflitti a livello mondiale. È evidente che, soprattutto nei paesi più poveri, ad un calo della produzione agricola causato dalla mancanza di acqua, corrispondono tensioni sociali. Del resto, l’abbondanza o scarsità d’acqua in diverse aree del Pianeta ha sempre condizionato e influenzato la sopravvivenza dell’uomo sulla Terra. www.greenreport.it
04/09/11
Fiume Min contaminato: è emergenza acqua potabile nella regione Fujian in Cina
Ogni giorno decine di milioni di pesci trovati morti sul fiume Min, principale corso d’acqua della regione del Fujian in Cina. Una catastrofe ambientale senza precedenti causata dallo sversamento di rifiuti chimici, ad opera probabilmente di alcune industrie farmaceutiche situate a monte del fiume. La moria dei pesci è iniziata il 31 agosto tra le città di Huangtian e Shuikou ed è proseguita raggiungendo il culmine il 2 settembre quando sul fiume Min erano ampiamente visibili vere e proprie onde di pesci morti. L’agenzia statale di informazione Xinhua parla di oltre 8.000 casse di pesci morti raccolte a Shuikou e altre 1.000 a Huangtian, ma China National Radio parla di “decine di milioni di pesci morti”, con gravissimi danni per l’economia della zona, sede di numerosi allevamenti ittici. La contea di Gutian, a circa 100 chilometri da Fuzhou, è la maggior produttrice di carpe e fornisce ogni giorno ai mercati oltre 125 tonnellate di pesce. Le perdite economiche causate da questa moria sono davvero ingenti. Dopo giorni di moria, l’autorità responsabile per l’acqua potabile dichiarava non esserci “nulla di anormale”. E la protesta è esplosa. Attualmente la popolazione locale della regione del Fujian vive senza acqua potabile e senza l’unica fonte di profitto: l’allevamento ittico. Quali saranno gli effetti sull’ambiente di questa contaminazione? Sarà possibile ed in quanto tempo, ottenere acqua potabile?www.asianews.it
02/09/2011
Bacino idrografico del fiume Colorado a rischio
Il Natural Resources Defense Council (NRDC) degli Stati Uniti ha pubblicato il Report “Between a Rock and a Dry Place: The Water Supply Impacts of Oil Shale Development and Climate” che esamina la quantità di acqua disponibile nella regione del Wyoming, in California, con particolare riferimento al bacino idrografico del fiume Colorado. Il Colorado rappresenta attualmente la maggior fonte di acqua potabile per la popolazione di questa regione ed è inoltre fonte di irrigazione per il 15% dei campi coltivati negli Stati Uniti. Il Report evidenzia che il bacino idrografico del fiume Colorado, già colpito negli ultimi anni dagli effetti del cambiamento climatico, potrebbe soffrire ulteriormente di carenza idrica se si sviluppassero nuove industrie di raffinazione di olio di scisto lungo il corso del fiume. Si prevede che nel 2050, a causa degli effetti del cambiamento climatico, la quantità di acqua potabile erogata alla popolazione diminuirà del 25%. Lo sviluppo di nuove industrie di olio di scisto peggiorerebbe drasticamente la situazione. È stato calcolato che per produrre 1 barile di olio sono necessari da 3 a 5 barili di acqua. Permettere lo sviluppo di un’azienda di olio di scisto significherebbe permettere una produzione di 1.55 milioni di barili di olio al giorno, per la realizzazione dei quali è necessaria la stessa quantità di acqua consumata in un anno dagli abitanti della città di Denver. L’NRDC si è mostrato pertanto scettico rispetto all’eventualità di uno sviluppo industriale dell’area in tal senso, senza dover compromettere con ciò l’intero equilibrio idrico ed ecologico del bacino del fiume Colorado.www.waterlink-international.com
01/09/11
Fontanelli e case dell’acqua in Toscana
In Toscana continuano ad aumentare i fontanelli di acqua del rubinetto e le “case dell’acqua”, strutture pubbliche di fornitura di acqua del rubinetto poste nelle piazze e nei luoghi di comoda frequentazione per la popolazione locale. La prima di queste “case dell’acqua” è stata realizzata dalla società Acquedotto Del Fiora nel mese di marzo 2011, ed ha riscosso molto successo. Le “case dell’acqua”, la cui gestione è ad opera dei rispettivi Comuni in cui sono poste, forniscono a scelta acqua naturale, gassata o refrigerata. Se il cittadino sceglie acqua naturale a temperatura ambiente non paga alcun costo. Se invece la desidera gassata e fredda paga 0,5 cent per 1,5 litri di acqua. L’acqua gassata e refrigerata delle “case dell’acqua” ha un prezzo davvero competitivo rispetto alle acque in bottiglia. 1000 litri di acqua erogati attraverso le “case dell’acqua” corrispondono a circa 700 bottiglie di plastica di 1,5 litri non acquistate dai consumatori. Ciò significa 250.000 bottiglie in plastica in meno ogni anno. I benefici per l’ambiente sono notevoli. Un buon metodo per contrastare il consumo di acqua in bottiglia di plastica. Ma non mancano le polemiche. Le “case dell’acqua” sono gestite dai Comuni, enti che attualmente soffrono molto dal punto di vista economico e che si trovano costretti a coinvolgere aziende private nell’iniziativa “casa dell’acqua”. Il Comune di Grosseto ha indetto infatti una selezione rivolta alle aziende che desiderassero diventare sponsor delle “case dell’acqua”, pagandone quindi la manutenzione per godere di uno spazio pubblicitario al loro interno. www.greenreport.it
APPUNTAMENTI
Festival dell’Acqua 2011 - Rive del fiume Brenta – 4, 8-11 settembre 2011
Ideato e organizzato dal Comitato Festival dell'Acqua in collaborazione con l'Associazione Culturale Zoing! e finanziato da Etra S.p.a. e Ato Brenta, il Festival di Bassano incentrato sull’acqua è un importante momento di approfondimento e confronto sulla questione idrica nei suoi diversi aspetti: dagli effetti del cambiamento climatico al rischio idrogeologico, dalla potabilità alla gestione delle acque, dal disegno del paesaggio idrico alla riqualificazione fluviale, dall’importanza dell’acqua nelle tradizioni locali al suo incontro con i linguaggi artistici contemporanei. Tra le varie iniziative presenti all’interno del Festival, segnaliamo il convegno “Narrazioni” che si terrà giovedì 8 settembre alle ore 21.00 a Carmignano di Brenta presso la Sala Consiliare in Piazza Matteotti. Interventi di: Claudio Jampaglia (autore del volume “Salvare l’acqua”), Filippo Bologna (autore del volume “Come ho perso la Guerra”). Moderano Silvia Bergamin (Il Mattino di Padova) e Mattia Pontarollo (Ass. Culturale Palomar). Il convegno “Acque e Culture – Cultura dell’Acqua” si terrà sabato 10 settembre a Bassano Del Grappa presso Palazzo Sturm alle ore 15.00. Interventi di Nadia Breda (Università di Firenze); Cesare Poppi (Università di Bologna); Don Albino Bizzotto (Associazione “Beati i costruttori di pace”). Modera: Eriberto Eulisse (Centro Civiltà dell’Acqua). Segnaliamo infine il convegno “Gestione e qualità delle acque” che si terrà domenica 11 settembre alle ore 16.00 presso l’Ex Jutificio Camerini a Piazzola sul Brenta. Interventi di: Giuseppina Cristofani (Direttrice ATO Brenta), Lorenzo Altissimo (Direttore Centro Idrico Novoledo), Roberto Casarin (Segretario Generale Autorità di Bacino dei fiumi Isonzo, Tagliamento, Livenza, Piave, Brenta, Bacchiglione). Giulia Passadore (Università di Padova). Modera Alessandro Zaltron (Il Giornale di Vicenza). Il programma completo del festival è disponibile su www.festivaldellacqua.org
PUBBLICAZIONI
Fatti e misfatti di idraulica lagunare. La Laguna di Venezia dalla diversione dei fiumi alle nuove opere alle bocche di porto
Luigi D’Alpaos
Edita dall’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, “Fatti e misfatti di idraulica lagunare” è l’ultima pubblicazione realizzata dal Prof. Ing. Luigi D’Alpaos, docente presso la facoltà di ingegneria dell’Università degli Studi di Padova. Il volume rappresenta uno strumento importantissimo di analisi e comprensione approfondita del delicato ecosistema della Laguna di Venezia. Vi si trattano delicate questioni connesse alla morfologia lagunare: non solo quelle relative agli effetti negativi di intensi processi erosivi e di una perdita netta di sedimenti fini negli scambi tra laguna e mare, ma anche alla più recente opera realizzata per la difesa dalle acque alte (Mose) e al canale dei petroli. Gli esiti nefasti per la Laguna di Venezia di certi errati interventi e politiche sono documentati in tutta la loro drammaticità. Suggestiva e provocatoria la proposta, avanzata da D’Alpaos, di reintrodurre in Laguna alcuni antichi corsi d'acqua al fine di contrastare l'indubbia erosione della Laguna stessa.
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